Cos'è il Fondo AGRICAT
È un fondo nazionale che copre i danni catastrofali (Alluvione, Siccità e GeloBrina) per tutte le aziende agricole, assicurate e non assicurate, seppur con criteri diversi. Alle aziende agricole viene effettuato un prelievo del 3% dai
contributi PAC ed il restante 70% sarà integrato con fondi FEASR.
La soglia minima di danno è del 20% della produzione media annua dell’agricoltore.
Lo scopo del Fondo è quello di garantire pagamenti annuali agli agricoltori per la compensazione di perdite ai raccolti da gelo e brina, siccità e alluvione (fino a capienza del Fondo). L’eventuale residuo di gestione è riportato a nuovo nell’annualità successiva e concorre alla disponibilità finanziaria dell’anno successivo (N+1).
Per poter beneficiare delle compensazioni finanziarie di Agricat gli agricoltori devono essere:
- Beneficiari di pagamenti diretti
- Sia agricoltori in attività (art. 4 par. 5 Reg. UE N. 2021/2115)
- Sia titolari di fascicolo aziendale
Il Fondo nel 2025 opera con le seguenti condizioni:
Colture permanenti (esclusi agrumi e olivi), orticole e vivai:
- Franchigia: 50% e Limite di indennizzo (lordo franchigia): 60%, elevato al 80% per le imprese che hanno stipulato una polizza semplificata. Queste percentuali sono aumentate di un ulteriore 10% per le imprese del centro sud italia
Seminativi e altre colture (inclusi agrumi e olivi):
- Franchigia: 20% e Limite di indennizzo (lordo franchigia): 35%, elevato al 55% per le imprese che hanno stipulato una polizza semplificata. Queste percentuali sono aumentate di un ulteriore 5% per le imprese del centro sud italia
Il sistema è premiante per le aziende che assicurano le proprie produzioni con garanzie catastrofali, infatti nella fase di determinazione del danno si comporta in maniera diversa se assicurato o non assicurato:
- se non assicurato il danno verrà determinato attraverso una quantificazione d’area
- se assicurato il danno verrà determinato in maniera individuale
La percentuale di danno così determinata, al netto della franchigia e fino al massimo limite di indennizzo verrà poi moltiplicata per un “indice di valore”. L’indice di valore rappresenta una quota del ricavo medio per coltura, potenzialmente sufficiente a coprire i costi variabili di produzione/Ha.
E’ importante evidenziare che il Fondo risponde sino al massimo della propria dotazione finanziaria (circa 350 mln l’attuale), pertanto, se non sufficientemente capiente sarà effettuata una rimodulazione del contributo spettante alle aziende.
Prima del pagamento della rifusione del danno subito AGEA dovrà verificare che non si verifichino eventuali sovracompensazioni per effetto di un cumulo di interventi del fondo AGRICAT con altri regimi di gestione del rischio privati o pubblici.
La denuncia del sinistro deve essere presentata dagli agricoltori tramite le apposite funzionalità in ambito SIAN, secondo le tempistiche e le modalità riportate nel Regolamento del Fondo e le rispettive circolari.



