Condifesa Veneto Est

NOVITA’ PGRA 2026: perché oggi assicurarsi significa proteggere davvero la propria azienda agricola

Il nuovo Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura (PGRA) 2026 introduce cambiamenti concreti nel sistema di tutela delle aziende agricole contro eventi climatici sempre più frequenti e intensi.

Alluvioni, siccità, gelate e grandinate non sono più eventi eccezionali. Sono una realtà con cui ogni imprenditore agricolo deve fare i conti. Proprio per questo il PGRA 2026 modifica in modo significativo il rapporto tra Fondo pubblico e assicurazione privata.

La vera novità: assicurazione e Fondo AgriCat lavorano insieme

Il Fondo AgriCat continua a intervenire per i danni da avversità catastrofali.
Ma il suo funzionamento cambia in modo sostanziale a seconda che l’azienda sia assicurata o meno.

Se l’azienda NON è assicurata

Il Fondo interviene, ma:

  • applica franchigie più elevate;
  • prevede limiti di indennizzo più restrittivi;
  • garantisce un ristoro parziale del danno.

Se l’azienda È assicurata

Qui sta il punto centrale del PGRA 2026.

L’assicurazione non sostituisce il Fondo AgriCat, ma si integra con esso.
La copertura assicurativa e l’intervento del Fondo si sommano, determinando un livello di tutela economica decisamente superiore.

In concreto:

  • cambia il valore su cui viene calcolato l’indennizzo;
  • si riduce l’impatto della franchigia;
  • aumenta la percentuale complessiva di copertura del danno.

Il sistema, quindi, premia chi sceglie di assicurarsi, offrendo una protezione reale e strutturata.

In un contesto climatico instabile, questa non è una differenza tecnica: è una differenza sostanziale sulla sostenibilità economica dell’azienda.

novita pgra2026 1

La polizza semplificata: una nuova opportunità

Tra le novità del PGRA 2026 troviamo anche la polizza semplificata, che:

  • si basa su un valore indice;
  • copre esclusivamente il calo di resa;
  • è applicabile a tutte le colture;
  • prevede un livello minimo di indennizzo;
  • ha costi generalmente inferiori rispetto alla polizza tradizionale.

La polizza semplificata rappresenta una soluzione più accessibile per molte aziende, pur garantendo la possibilità di integrazione con il Fondo AgriCat.

Addio alla manifestazione di interesse

Dal 2026 non è più prevista la fase di manifestazione di interesse.
Per sottoscrivere una copertura sarà necessario:

  • avere il fascicolo aziendale aggiornato;
  • completare gli adempimenti previsti prima della stipula.

Questo comporta una maggiore attenzione alle tempistiche e alla corretta gestione documentale.

Scadenze da rispettare

Le scadenze per la sottoscrizione delle coperture variano in base alla coltura.

  • Per i cereali, ad esempio, la scadenza è fissata a marzo.
  • Per altre colture le date cambiano nel corso dell’anno.

Rispettare le scadenze è fondamentale per non perdere il diritto ai contributi pubblici.

Contributi pubblici e meccanismo di salvaguardia

Il contributo pubblico può arrivare fino al 70% della spesa ammessa (con percentuali differenziate in base alla combinazione di coperture).

Il PGRA 2026 introduce inoltre un meccanismo di salvaguardia della spesa che tutela l’agricoltore nel caso in cui i parametri di riferimento dei costi risultino inferiori rispetto al premio effettivamente pagato.

Questo rende il sistema più equilibrato e maggiormente aderente alla realtà economica aziendale.

Perché oggi la scelta assicurativa è strategica

Il messaggio del PGRA 2026 è chiaro:

Il solo intervento del Fondo non è sufficiente a garantire una copertura piena del rischio.
La vera tutela nasce dalla combinazione tra polizza assicurativa e Fondo AgriCat.

In altre parole:

chi non si assicura riceve un aiuto;
chi si assicura costruisce una protezione.

In uno scenario di cambiamenti climatici sempre più evidenti, la gestione del rischio non è più un costo, ma uno strumento di stabilità aziendale.

Il supporto di Condifesa Veneto Est

Condifesa Veneto Est affianca le aziende agricole nella scelta della soluzione più adatta, supportando:

  • valutazione delle coperture;
  • scelta tra polizza tradizionale e semplificata;
  • gestione delle pratiche;
  • accesso ai contributi pubblici.

Per affrontare il 2026 con maggiore sicurezza, è fondamentale pianificare per tempo.

Contattaci per valutare insieme la strategia di copertura più adatta alla tua azienda.

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