Il Fondo Nazionale Agricat sospende le comunicazioni con diniego di rimborso e avvia nuovi accertamenti.
La decisione di sospensione dell’efficacia delle comunicazioni riguarda quelle inviate il mese scorso agli agricoltori. Comunicazioni che notificavano la bocciatura dell’istanza di risarcimento per i danni catastrofali denunciati nel 2023.
Ora, quindi:
- ci sarà un supplemento di accertamenti
- saranno eseguite ulteriori verifiche condotte a livello di aree omogenee
- saranno utilizzati i dati e le informazioni delle compagnie assicurative e dai consorzi, dalle quali verranno ricavate indicazioni per quantificare i danni subiti
Tutte azioni che potrebbero portare al definitivo accoglimento delle richieste formulate e all’erogazione dei contributi pubblici a favore degli agricoltori ad oggi esclusi.
Ad oggi il Fondo Agricat, che copre i danni provocati da eventi meteorologici catastrofali (alluvione, gelo-brina e siccità), aveva utilizzato appena 16,3 milioni di euro su una dotazione finanziaria di quasi 350 milioni, dei quali 100 milioni messi a disposizione dagli agricoltori attraverso un prelievo lineare del 3% sui pagamenti diretti.








